Il Risk Manager per il patrimonio culturale è un professionista altamente specializzato, le cui abilità provengono da diversi settori accademici spaziando dall’ingegneria all’architettura, dalle scienze sociali e quelle ambientali e climatiche, dalla storia dell’arte all’economia e il management.
Questa combinazione di competenze gli consente di:
- Identificare e valutare i rischi che minacciano il patrimonio;
- Implementare di strategie di mitigazione per ridurre la probabilità e l’impatto dei rischi;
- Gestire le emergenze, attraverso la creazione e messa in moto di piani operativi chiari e definiti.
Queste attività si inseriscono in un approccio integrato che combina prevenzione e protezione per ridurre al minimo l’impatto degli eventi dannosi e preservare il valore del patrimonio.
Per una gestione efficace del rischio, il Risk Manager opera su due fronti complementari:
La prevenzione rappresenta l’insieme di attività e misure volte a evitare l’insorgenza di nuovi rischi e a ridurre l’esposizione e la vulnerabilità a quelli già esistenti. In altre parole, l’obiettivo della prevenzione è eliminare o mitigare il rischio a tal punto da rimuovere la possibilità che un evento avverso si trasformi in disastro. Tra le strategie preventive troviamo il monitoraggio ambientale continuo, la manutenzione degli edifici e l’implementazione di sistemi di sicurezza avanzati.
Al contrario, la protezione interviene quando il rischio si concretizza, con misure progettate per limitare i danni e garantire la sicurezza delle persone e delle opere d’arte. Le strategie di protezione comprendono interventi come l’installazione di barriere anti-inondazione, l’uso di vetrine protettive o l’attivazione di procedure di evacuazione.
Non esiste protezione, o mitigazione senza prevenzione. La gestione del rischio è un processo dinamico e continuo che parte dalla prevenzione, fino ad arrivare alla protezione. Per questo motivo, integrare la figura del Risk Manager nelle istituzioni culturali e investire in strategie di prevenzione rappresenta la chiave per garantire la conservazione del patrimonio culturale.
Il Piano di Sicurezza ed Emergenza Museale (PSEM)
Uno degli strumenti più importanti per il lavoro del Risk Manager è il Piano di Sicurezza ed Emergenza Museale (PSEM), un documento che contiene informazioni riguardo:
- La composizione della squadra di emergenza, con l’indicazione dei compiti e delle responsabilità di ciascun membro;
- Le procedure operative dettagliate per mettere in sicurezza le opere durante un’emergenza;
- I materiali e le risorse necessarie per affrontare l’emergenza e ripristinare la situazione di normalità.
Questo piano è essenziale per garantire una risposta rapida ed efficace in caso di eventi calamitosi che potrebbero danneggiare tanto il patrimonio quanto le strutture.



